Curricula e temi

I temi di ricerca che il candidato e la candidata possono scegliere per l’ammissione al corso di dottorato sono organizzati in sette curricula. Va’ alla pagina di ammissione per accedere alla lista dettagliata dei temi di ricerca disponibili per il primo bando del 2025/2026.

  1. Agrifood
  2. Autonomous Systems
  3. Healthcare and wellness of persons
  4. Hostile and unstructured environments
  5. Industry 4.0
  6. Inspection and maintenance of infrastructures
  7. Mobility and autonomous vehicles

A fattor comune tra i curriculum vi è un ampio ventaglio di tecnologie abilitanti che includono:

  • tecnologie per l’apprendimento continuo e l’integrazione di percezione e attuazione con intelligenza naturale e artificiale, che permettano agli operatori di avvalersi delle capacità aumentate dalle macchine valorizzando le indispensabili capacità cognitive e operative umane;
  • tecnologie per aumentare l’intuitività, l’usabilità e l’ergonomia delle interfacce persona–robot, che consentano l’uso efficace di robot e macchine intelligenti da parte di persone senza formazione specifica;
  • tecnologie per facilitare l’interazione fisica e sociale dei robot con l’ambiente e con le persone circostanti, usando nuovi materiali, sensori e sistemi di percezione, sistemi di attuazione, architetture di calcolo e cognitive, architetture meccaniche e architetture di controllo per garantire autonomia, stabilità e sicurezza;
  • tecnologie per la realizzazione di nuovi dispositivi meccatronici per la manipolazione destra e la locomozione destinati ad ogni genere di impiego ed in particolare in ambienti aerei, marino, sotto terra, nello spazio, e su suoli di natura diversa e accidentata;
  • tecnologie per la mobilità sostenibile di veicoli a guida autonoma e semi-autonoma nelle zone urbane, dotati di capacità di apprendimento ed adattamento, e il controllo intelligente del traffico nelle zone extra-urbane;
  • tecnologie per migliorare l’autonomia energetica e la resilienza alle imperfette comunicazioni, nonché la capacità di comunicare a elevata velocità con ridotti tempi di latenza nelle situazioni realisticamente incontrate in scenari applicativi;
  • tecnologie per ridurre la traccia ecologica dei sistemi robotici sviluppando nuove forme di energia ricavabile dall’ambiente e materiali ecocompatibili.

Al fine di favorire l’attrattività del dottorato e la partecipazione di studentesse e studenti da ogni parte del mondo, le attività formative del corso di Dottorato DRIM sono interamente svolte in lingua inglese. Inoltre, le università e gli enti afferenti al corso di Dottorato DRIM offrono corsi di lingua e cultura italiana agli studenti e alle studentesse provenienti dall’estero per permettere la migliore integrazione e inclusione nella loro vita quotidiana.

La presentazione della Federazione Internazionale di Robotica (IFR) a World Robotics 2024 può essere scaricata qui.

Referenti di curriculum

Agrifood

  • Visconte Carmen, Politecnico di Torino, carmen.visconte@polito.it
  • Matteucci Matteo, Politecnico di Milano, matteo.matteucci@polimi.it

Autonomous Systems

  • Dotoli Mariagrazia, Politecnico di Bari, mariagrazia.dotoli@poliba.it
  • Pascucci Federica, Università Roma Tre, federica.pascucci@uniroma3.it
  • Carli Raffaele, Politecnico di Bari, raffaele.carli@poliba.it

Hostile and unstructured environments

  • Natale Lorenzo, Istituto Italiano di Tecnologia, lorenzo.natale@iit.it
  • Scaradozzi David, Università Politecnica delle Marche, d.scaradozzi@univpm.it
  • Ognibene Dimitri, Università di Milano – Bicocca, dimitri.ognibene@unimib.it

Healthcare and wellness of persons

  • Casadio Maura, Università di Genova, maura.casadio@unige.it
  • Salvietti Gionata, Università di Siena, salvietti2@unisi.it
  • Ferraguti Federica, Università di Modena e Reggio Emilia, federica.ferraguti@unimore.it

Industry 4.0

  • Berselli Giovanni, Università di Genova, giovanni.berselli@unige.it
  • Pirozzi Salvatore, Università degli Studi della Campania, salvatore.pirozzi@unicampania.it
  • Palpacelli Matteo Claudio, Università Politecnica delle Marche, m.c.palpacelli@staff.univpm.it

Inspection and maintenance of infrastructures

  • SimettiEnrico, Università di Genova, enrico.simetti@unige.it
  • Allotta Benedetto, Università di Firenze, benedetto.allotta@unifi.it

Machines for mobility and autonomous vehicles

  • Indiveri Giovanni, Università di Genova, giovanni.indiveri@unige.it
  • Sorrenti Domenico G., Università di Milano-Bicocca, domenico.sorrenti@unimib.it
  • Fanti Maria Pia, Politecnico di Bari, mariapia.fanti@poliba.it